Associazione Italiana

 Scienze Forensi

Investigative e Criminologiche

 

Statuto AISFIC

Campagna Tesseramento 2008

Domanda Iscrizione AISFIC

Come ordinare libri e riviste

 

DETECTIVE & CRIME 

RIVISTA ON LINE 

Criminologia Criminalistica  Investigazione  Scienze Forensi  Intelligence Sicurezza

Direttore Carmelo LAVORINO

P. Iva 01773410590

Curriculum Professionale di Carmelo Lavorino

 

Contatti

 

 

 

CESCRIN

CENTRO STUDI

 INVESTIGAZIONE CRIMINALE

Direttore Carmelo Lavorino

06 39751126

 

 

La Rivista:

Storia e Arretrati

www.difesantonellaconserva.com

 

Il Delitto di Arce

   

GLI ERRORI INVESTIGATIVI: GENESI E CLASSIFICAZIONE

Cliccare su Quattro articoli su Contrada

 

 Colonna Infame per Filippo Pappalardi (10 marzo 2008)

 Sui fratellini di Gravina (12.06. 06)

 

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è ATTIVO  IL sito

 

www.difesantonellaconserva.com

 

ANTOnella conserva CONDANNAta CON UNA LOGICA MEDIEVale (leggi)

Intervista di Antonella Conserva alla Gazzetta di Parma (18 maggio 2008)

Il Collegio di Difesa di Antonella Conserva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Seminario AISFIC - GAETA

Gaeta (LT) 4-5-6 Settembre 2008

"Criminologia e Investigazione Criminale: Scena del Crimine  e Profilo Criminale"

 

Modulo 1 - Giovedì 4 Settembre - Ore 16,30 - 19,3,0

Modulo 2 - Venerdì 5 Settembre - Ore 10,00 - 13,00

Modulo 3 - Venerdì 5 Settembre - Ore 16,30 - 19,30

Modulo 4 -  Sabato  6 Settembre - Ore 10,30 - 13,00

Relatori e Docenti

Dott. Carmelo Lavorino, Criminologo Criminalista, Investigatore Criminale, Presidente AISFIC, Direttore  CESCRIN

Prof. Francesco Sidoti, Criminologo, Presidente del Corso di Laurea Scienze dell'Investigazione, Università di L'Aquila

Dott. Claudio Lavorino, Biologo, Associato AISFIC

Prof. Giancarlo Umani Ronchi, Medico Legale, Professore ordinario di medicina legale e delle assicurazioni nell'Università La Sapienza di Roma.

 

PROGRAMMA PROVVISORIO

 

DOMANDA ISCRIZONE

 

A ogni iscritto al Seminario saranno dati in omaggio :

 

   LIBRI:                                          RIVISTE

- SICUREZZA                     Detective & Crime anno 2002

- Il Metodo MOCCI           Detective & Crime anno 2003

- Il Delitto di Arce

- Scene del Crimine

- Cogne Analisi di un delitto "perfetto"

 

 

 

 

 

 

 

 

"IL DELITTO DI ARCE. Sulle tracce dell'assassino"

Autore Carmelo Lavorino - Edizioni Ciarrapico

       Copertina Libro Arce       - Sommario

Chi ha ucciso Serena Mollicone, scomparsa il 1° giugno 2001 e rinvenuta cadavere due giorni dopo nel bosco di Fontecupa? Qual è il suo profilo tecnico criminale logico investigativo? Come è stato salvato Carmine Belli, il carrozziere accusato del terribile omicidio ed assolto definitivamente dalla pesante accusa? Cosa si deduce dalla scena del crimine, dalle indagini e dalle ricerche?

Risponde a tutti gli interrogativi il criminologo Carmelo Lavorino,  il quale racconta come ha salvato Belli smontando le tesi dell’impianto accusatorio, propone un inedito  profilo dell’assassino, un’assertiva analisi della scena e del  crimine, indica il metodo e la via per risolvere il mistero.

Prefazione dell’avvocato Eduardo Rotondi, difensore di Carmine Belli in Appello e in Cassazione.

Intervista esclusiva a Carmine Belli sui 17 mesi trascorsi in carcere,  sulle vicissitudini processuali, sul calvario personale e familiare.

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Il Metodo MOCCI e l’Analisi Investigativa Criminale

I CINQUE Principi dell’Investigazione Criminale secondo il Metodo MOCCI

I CINQUE Principi  della Scena del Crimine secondo il Metodo MOCCI

I TRENTA INDICATORI DEL CRIMINE  secondo il Metodo MOCCI

 

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Omicidio della Lungara

Vittima Claudia Agostini

L'ordinanza del GIP (omicidio) e l'analisi criminale di Carmelo Lavorino

 

Morte misteriosa di Claudia Agostini, rinvenuta cadavere la mattina del 13 ottobre 2003 in Via Della Lungara, con le mani disposte sopra lo stomaco, composta e messa in posa.

Morte che non è per precipitazione, investimento o malore.

 

"Il GIP: indagini superficiali e approssimative ...indagini per acquisire conferme ai presupposti investigativi"

 

 

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LE BUFALE DI VIA POMA

 

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LA CONDANNA DI GUGLIELMO GATTI

 

 

Quando si ha la fortuna di avere le "physique du role" e di essere difeso da un giovane ed esperto avvocato d'ufficio ...

 

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DELITTO FALCIDIA:

ALTRO MOSTRO IN PRIMA PAGINA!

Sconcerta che si butti in galera un essere umano solo perché si ritiene di avere dimostrato con una “prova geniale, fantasiosa o creativa”, oppure, con intuizione da “noir + giallo + thriller”, quanto tredici anni prima si sospettava senza prove.

Poi è arrivata la prova. Cos’è mai questa prova? Il nome dell’assassino scritto dalla vittima sul divano col proprio sangue! La storia è vecchia, ce la troviamo in almeno una dozzina di vecchi gialli e film.

Questo è quanto è accaduto a Vincenzo Morici marito di Antonella Falcidia, assassinata il 4 dicembre 1993, il c.d. “Delitto della Catania bene”. L’uomo è stato arrestato grazie a “intuizioni geniali”, a “prove da thriller” e a “metodi investigativi nuovi”, un insieme che rischia di cadere inesorabilmente sotto i colpi della Logica, della Scienza e della Ragione. Non vorrei che vada a finire come finì per Pietro Pacciani, Federico Valle, Carmine Belli, Elvio Zornitta  ed altri ancora: falsi mostri accusati ingiustamente! 

Si dice che la vittima Antonella Falcidia abbia scritto sul divano il nome dell’assassino, anzi, l’inizio del nome, cioè “ENZ”, alias il marito Vincenzo detto “Enzo”. Una scritta che si dice essere stata individuata, slatentizzata e definita grazie alla tecnologia, ecc. ecc. Beato chi ci crede!  A proposito, si potrà mai fare un esperimento grafico e calligrafico? E su cosa si farà? Su fotografie passate allo scanner? Su quali segni? Si faranno an che accertamenti tecnici comparativi fra la grafia della vittima recuperata in qualche vecchio documento e la famosa “ENZ” scritta in stampatello?

Propongo alcuni quesiti sulla vicenda MORICI/FALCIDIA:

cliccare su MOSTRO IN PRIMA PAGINA

 

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UNABOMBER

 

Intervista AFFARI ITALIANI (28.8.06)

 

Caccia al Burattinaio (22.1.2007)

 

Unabomber, altri 3 articoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCENE DEL CRIMINE

Sette casi criminali vissuti professionalmente e raccontati dal criminologo Carmelo Lavorino

Il Mostro di Firenze e il processo a Pacciani.

Il delitto Salvatore Incorvaia: falso suicidio di un Carabiniere.

Il delitto degli “amanti diabolici” vittima Cinzia Bruno: un innocente in galera per sette anni.

L’orecchio sinistro di Lamberti: una storica consulenza tecnica.

Come abbiamo salvato Carmine Belli da 24 anni di ingiusta galera.

Napoli, omicidio Fabio De Pandi: Analisi su un scena che non c’è più.

Omicidio Falcidia: il marito è innocente o colpevole?

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Il Giallo di Cogne

Commento alla sentenza (IlGiornale, 21 ottobre 2007)

Sentenza fra Pilato e Don Abbondio

(giugno 2007)

 

Taormina e il 39° assassino di Cogne

(maggio 2007)

I  22 accertamenti proposti da Lavorino (2006)

Profilo Criminale MOCCI dell'assassino di Cogne  (2004)

L'Armata Brancaleone della Franzoni

(novembre 2004)

 

La nota di Ramuz e il killer di Cogne

(aprile 2002)

 

COGNE BIS: lo dicemmo già due anni fa, appena l’armata Brancaleone scoprì il 38° assassino di Cogne!!!

 

CLICCARE! Un nostro articolo del 2005 …

 

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DELITTI RISOLTI  ... 2008  ( Intervista ad Affaritaliani)

Il parere del criminologo Lavorino

sui "delitti perfetti"  che terranno banco nel 2008

GIALLO DI PERUGIA - Dal CORRIERE DELL'UMBRIA

Articoli di Carmelo Lavorino   Nr 1    Nr 2

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GIALLO DI PERUGIA

Uccisa da una mano femminile?

 

La mano dell'assassin(a)!

 

I tasselli del puzzle criminale

 

 

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GIALLO DI GARLASCO: IL PROFILO DELL'ASSASSINO

 

PREMESSA

Tracciamo la bozza del profilo criminologico dell’assassino di Chiara Poggi tramite l’individuazione delle sue caratteristiche psicologiche, comportamentali, organizzative, esecutive e fisiche che riusciamo a ricavare dalla scena del crimine, dalla vittimologia, dal modus operandi  e da tutti gli indicatori del crimine in nostro possesso. A tal proposito possiamo avvalerci anche delle tabelle e dei grafici allegati al presente saggio (Cliccare per il saggio).

Si tratta di un’esercitazione  vera e propria e dell’inizio di un osservatorio serio sul delitto di Garlasco, a prescindere dal gossip, dalle varie ipotesi sull’identità dell’assassino e sul vero movente del crimine.

Attendiamo quindi interventi e suggerimenti al seguente indirizzo: aisfic@gmail.com

Il profilo sarà aggiornato in base all’acquisizione dei dati ed alle informazioni ricevute dai lettori

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A proposito di Bruno Contrada

Pubblico quattro articoli del 1995 (novembre e dicembre) a proposito di Bruno Contrada: due scritti da me e due dallo stesso Contrada. I quattro lavori  furono pubblicati sulla rivista Detective & Crime Magazine.

Il primo articolo è "PALERMO: LA COLONNA INFAME"

Il secondo è una dichiarazione che Contrada  mi rilasciò nel 1995, l'articolo è intitolato "BRUNO CONTRADA: ORA PARLO IO!"

Il terzo "ANALISI DI UN PROCESSO - BRUNO CONTRADA: DAL NATALE '92 A QUELLO DI TRE ANNI DOPO"

Il quarto "CONTRADA: COME RISPONDO ALLE ACCUSE DEI PENTITI"

Pubblico i quattro articoli perché, nonostante siano passati 12 anni, sono di grandissima attualità e fanno comprendere che l'ERRORE INVESTIGATIVO E GIUDIZIARIO è sempre in agguato, che "Il sospetto è fra i pensieri come il pipistrello fra gli uccelli, volano sempre verso il crepuscolo" come scrisse Francis Bacon.

ULTIME CONSIDERAZIONI:

Bruno Contrada è  un Uomo troppo fiero, dignitoso e onesto per accettare di chiedere la grazia in quanto INNOCENTE.

Se realmente fosse colpevole di quanto è stato accusato meriterebbe di marcire in carcere a vita in quanto TRADITORE DELLO STATO e MAFIOSO, oppure dovrebbe essere fucilato alle spalle.

è   il caso che sulla vicenda di Bruno Contrada si esprimano solo chi conosce realmente il caso, e non chiacchieroni o chi parla solo "per sentito dire ... ma se lo hanno arrestato è colpevole ... ma dopo tre gradi di giudizio = BALLE"!

Mi auguro che qualcuno possa confutare con scienza, conoscenza, coscienza, intelligenza e logica le esaustive risposte e gli ottimi chiarimenti di Bruno Contrada e le mie modestissime osservazioni, deduzioni e argomentazioni, altrimenti dovremmo convenire che in Italia è stato CREATO un altro errore tramite i SISTEMI DELLA COLONNA INFAME e dell'INNAMORAMENTO DELLA TESI.

 

Carmelo LAVORINO

     

SCENE DEL CRIMINE

Sette casi criminali vissuti professionalmente e raccontati dal criminologo Carmelo Lavorino

Il Mostro di Firenze e il processo a Pacciani.

Il delitto Salvatore Incorvaia: falso suicidio di un Carabiniere.

Il delitto degli “amanti diabolici” vittima Cinzia Bruno: un innocente in galera per sette anni.

L’orecchio sinistro di Lamberti: una storica consulenza tecnica.

Come abbiamo salvato Carmine Belli da 24 anni di ingiusta galera.

Napoli, omicidio Fabio De Pandi: Analisi su un scena che non c’è più.

Omicidio Falcidia: il marito è innocente o colpevole?

Scheda del libro           Copertina del libro

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GIALLO DI ARCE 

VITTIMA SERENA MOLLICONE

Mercoledì 11 ottobre  2006 si è svolta in Cassino  una conferenza stampa del Pool di Difesa di Carmine Belli:

“Omicidio Serena Mollicone e processo Carmine Belli:  un innocente in carcere per 17 mesi in galera, un ignoto assassino in libertà da assicurare alla giustizia, i familiari della vittima senza giustizia, un terribile errore giudiziario scongiurato.”

 

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Il profilo criminologico DELL'ASSASSINO DI GARLASCO

CLICCARE

SOMMARIO DEL SAGGIO

1- PREMESSA

2- ANALISI INVESTIGATIVA CRIMINALE E CRIMINAL PROFILING

  • Scena del Crimine (scena generale, area del crimine, epicentro del crimine, punto zero, vittima, tracce e percorsi)

  • La combinazione criminale: una o più persone?

  • L’effetto aggressione

  • Composizione della scena

  • Le fasi cronologiche del delitto

  • Alterazione della scena / Staging e Depistaggi - Drive off track

  • Le fasi di Over crime / Over killing

  • Modus Operandi

  • Tre diversi scenari omicidiari per un solo profilo di personalità

  •  Nei suddetti scenari gli indicatori particolari sono così connotabili:

  1. Il Movente 

  2. Il Contesto 

  3. L’Intento Primario / Focus principale 

  4. La Volontarietà omicidiaria e la Premeditazione  

  5. La Firma

3- ALTRI SPUNTI INVESTIGATIVI E CRIMINOLOGICI

4- OCCHIO ALLE SUGGESTIONI

5- CONCLUSIONI

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SITI CONSIGLIATI